Alessandro Perissinotto | Le colpe dei padri

Tempo di Strega! Siamo giunti alla penultima puntata! Finzioni vi racconta i cinque romanzi finalisti. Così arriviamo tutti preparati!

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Le colpe dei padriRaccontare un romanzo finalista al premio Strega? E come si fa? A me sembra un'impresa quasi impossibile. Potrei dirvi della trama intricatissima fatta di colpi di scena come neanche un giallo anni cinquanta, del simbolismo che si cela dietro i personaggi e i luoghi – la Torino industriale popolata di manager tagliatori di teste e operai rossi pronti a brandire P38 – potrei provare a capire i riferimenti storici, fare analisi sul quel che eravamo e su quel che siamo, sul nostro passato che forse passato non è ma che è ancora presente, sulle nostre vite, su quelle dei nostri padri, sulle lezioni che non abbiamo mai voluto imparare, però… epperò cheppalle. Quindi lasciate perdere Guido Marchisio, il protagonista, lasciate perdere la sua auto incendiata, la ricerca disperata di un presunto fratello gemello, la sua multinazionale inguaiata, la sua giovane e bellissima compagna, lasciate perdere i cassaintegrati, licenziati, sfruttati… Lasciate perdere tutto, perché… 

Perché preferisco provare a raccontarvi che segreti si celano dietro a un libro finalista al premio Strega, ovvero quali caratteristiche deve avere un libro per poter ambire al prestigioso premio.

Perché una cosa è certa: un libro finalista all'eccellentissimo premio Strega deve avere per forza delle caratteristiche eccezionali. Ed io, cari amici finzionici, sono voluto andare a vedere di persona quali sono queste caratteristiche eccezionali. E per farlo c'è solo un modo: sottoporre il libro alle 3 superprove.

Il requisito principe per prepararsi al meglio alle 3 superprove è solo uno: prendere tre bottiglie di superliquore Strega e farle tracannare all'operatore video, al padre protagonista delle 4 superprove e alla sua giovane figlia.

Tengo a precisare che i gesti inconsulti che la bambina compie durante le superprove sono compiuti su istigazione del padre, quindi la bambina non ha colpe. Le colpe sono sempre dei padri.

Cominciamo con le caratteristiche tecniche:

costo: 17.50 euri (direi un prezzo eccezionale)

numero pagine: 316

dimensioni: 21×12.5 cm

spessore: 4.5 cm

peso a secco: 0,5 kg

peso da bagnato: 1,1 kg
 
PRIMA SUPERPROVA – Volo dal terrazzo: 2 secondi e 27 centesimi

[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=d2EYB-bdztY&w=570]
 
SECONDA SUPERPROVA – Respirazione sott'acqua

[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=0XoIcwY39CI&w=570]
 
TERZA SUPERPROVA – Asciugatura

[youtube=https://www.youtube.com/watch?v=rrysGTsx1KM&w=570]
 

Insomma vi sarete resi conto anche da soli che qui non siamo in presenza di un libro normale. Qui, cari amici, siamo di fronte a un libro eccezionale, finalista al premio Strega e credo che le 3 superprove lo abbiano dimostrato. 

A me non rimane cha incrociare le dita e sperare che Le colpe dei padri si aggiudichi lo Strega, in quel caso io e la bimba dei video, festeggeremo tracannando l'ennesima bottiglia. Evviva!

Aggiungo che durante le riprese non è stata fatta alcuna violenza né a libri, né ad animali.

Federico Tamburini

Qualche giorno fa al supermarket Eurospin non ha comprato una confezione di filetto di merluzzo surgelato perché costava 6 euri e 50 e ha optato per una scatola di ceci. In quel momento ha capito molte più cose della sua vita di quanto mai fosse riuscito a fare prima. Per il resto, non avendo mai tempo, legge libri che richiedono sforzi anaerobici.

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