Scrittori su Twitter: la Top 5 delle bio più curiose

Non è facile riuscire a scrivere una bio di Twitter brillante, capace allo stesso tempo di descrivere chi siamo e incuriosire i potenziali follower. Una bio azzeccata può aiutarci a guadagnare follower, oppure no. La sottile linea tra il successo e il fail passa anche da questi 140 caratteri, almeno per le persone che non sono già in partenza delle celebrità.

E chi già gode di un ampio seguito? Abbiamo messo in competizione autori italiani e stranieri e scelto per voi cinque Twitter-bio curiose.

UntitledCi sono moltissimi scrittori che optano per una bio molto minimal, descrivendosi solo con un «writer» o «author». Tra loro, ad esempio, due giganti come J.K. Rowling e Stephen King. Paulo Coelho opta per la stessa descrizione, ma aggiunge una precisazione: «cancello i tweet». Questa informazione, data preventivamente ai follower, è un po' controcorrente rispetto a ciò che avviene spesso su Twitter, un mondo in cui conta l'immediatezza e non è possible editare i contenuti e quindi lievi refusi finiscono per essere socialmente accettati. Forse ciò che intende dire Coelho è che il suo profilo Twitter debba essere interpretato come la bozza di un testo, ancora potenzialmente soggetta a correzioni e tagli.

welshIrvine Welsh è famoso per i suoi romanzi abrasivi, e anche su Twitter non vuole essere da meno. Si definisce dunque «Eminente intellettuale. Immensamente dotato di spirito. Amante fantastico. Grandissimo bastardo. E (ovviamente) scrittore di romanzi. Tutti i pensieri sono miei, tranne quelli diffamanti. Quelli, sono della BBC». Insomma, l'autore scozzese riesce a mettere, in 140 caratteri, una descrizione iperbolica e sicuramente ironica di se stesso, e una frecciata alla BBC. Questa bio corrisponde in pieno con quello che mi aspetterei da questo autore, almeno dopo aver letto alcuni dei suoi romanzi. Anzi, non mi sorprenderebbe se uno qualsiasi dei suoi protagonisti maschili si descrivesse in questo modo; un po' sopra le righe, ironico, con la vocazione ad essere leggermente intimidatorio. Manca solo una cosa: il riferimento agli amati Hibs.

LipperiniSceglie il greco la scrittrice e giornalista Loredana Lipperini, che si presenta con il verso iniziale di una poesia di Titos Patrikios. Il significato è «Avere paura del fiume tranquillo», a significare che, dietro ciò che in apparenza è calmo, si nascondono le insidie. La bio colpisce (anche per l'uso dell'alfabeto greco) e finisce per farci sentire obbligati a cercarnela traduzione. Forse capirne il senso non è la cosa più immediata, ma l'effetto curiosità è assicurato.

veronesiL'autore Sandro Veronesi mette al bando ogni equivoco: gli interessati ai tweet del Sandro Veronesi imprenditore e presidente di Calzedonia sono pregati di cercarlo altrove. In questa bio c'è una precisazione forse necessaria, sicuramente ironica. Il Veronesi di Calzedonia non ha però un profilo ufficiale su Twitter e sicuramente non assomiglia al Veronesi scrittore (guardare su Google Immagini per credere). Forse dunque la precisazione non era necessaria, anche se rende la bio più originale.

salmanE finiamo con Salman Rushdie, che stupisce tutti con una citazione da nientepopodimeno che Braccio di Ferro. Per mettere bando ad ogni equivoco, l'autore de I Versi Satanici cita il marinaio dei cartoni, sentenziando: «Sono quello che sono e questo è tutto quello che sono». Questa bio per me vince su tutte per l'ironia e per il riferimento ad un personaggio che ci riporta all'infanzia. Anche gli scrittori a volte hanno bisogno di non prendersi troppo sul serio.

Elena Chiara Mitrani

Colleziono macchine da scrivere. Amo Parigi, i libri e il calcio. Scrivo di libri, viaggi ed esseri umani.

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