Mi consigli un libro?

“Mi consigli un libro?”
“Oh, guarda quella nuvola ha la forma di un drago!”

Mi piace leggere. Mi piace da morirne tanto che se mi dovesse capitare di rispondere alla domanda “Esprimi il tuo ultimo desiderio” molto probabilmente sarei una di quelle che chiederebbe “Me lo fate finire il libro che sto leggendo?”. E mi piace talmente tanto, leggere, che alla domanda “Me lo consigli un libro?” io proprio rischio la crisi di panico. Non fraintendetemi, non sono una di quelle con la puzza sotto il naso che legge solo classici da infinite pagine (di Tolstoj, tanto per farvi capire, non ho letto manco un paragrafo) eppure non mi va di essere la causa della morte di un possibile Lettore – sì, con la L maiuscola: cercherò di spiegarmi.

Ho tanti, tantissimi, amici Lettori. Con loro è semplice: conosco i loro gusti, so cosa amano e cosa disdegnano, son sempre certa di colpire e affondare (sì, proprio come a battaglia navale). Al contrario, con la vicina di casa, la signora anziana al bar dove lavoravo, il passeggero al mio fianco sul treno, la ragazzina figlia di amici di famiglia rischio sempre di fare gaffe tremende.

“A me è piaciuta tanto la trilogia di 50 sfumature. Tu che leggi tanto hai qualcosa da consigliarmi?”
“No”.

Chi sono io per entrare nei loro gusti letterari – se mai tali si possono definire? Chi sono io per cercare di far cambiar loro idea e provare qualcosa di meno in ma più appropriato? In questa top 5 ci sono alcuni consigli che ogni volta, pur avendoli sulla punta della lingua, ho preferito evitare di dare prima di rischiare qualche insulto. Ora capirete. (E sì, son tutti spunti da storie vere, come dicono nei film).

  • A me piacciono le storie d’amore ma in edicola sono finiti gli Harmony.
    Gli Harmony? Ma ti senti? Siamo nel 2015 e ancora leggi gli Harmony? Vuoi davvero una storia d’amore che ti strappi il cuore? Leggiti Lettera di una sconosciuta di Stefan Zweig. E sì, è un libro vecchio di uno scrittore vecchio ma se qualcuna è mai stata innamorata davvero, quella è proprio la Sconosciuta.
     
  • A me piacciono le storie d’amore ma quelle spinte, tipo 50 sfumature.
    Ok, non ho letto 50 sfumature di quei colori ma mi è bastato il trailer del film, cara mia, per capire che se l’uomo più inespressivo del mondo è oggi ritenuto il più sexy dell’umanità posso anche rivalutare la vita monastica. Vuoi paragonare il super milionario con il boscaiolo, L’amante di Lady Chatterley di D. H. Lawrence? Sì, anche questo è vecchio ma credimi che ne sapevano più di noi nonostante l’abitudine alle scene di sesso anche a orari in fascia protetta.
     
  • A me piacciono le avventure, cosa posso leggere?
    Oh, finalmente l’amore è non la principale esigenza di un lettore! Ma per avventura che vuoi dire? Tipo L’isola del tesoro? Non mi puoi chiedere “voglio un libro d’avventura avvincente”.Cosa cerchi? Il sangue? La violenza? L’avventura vera che può vivere una persona in mezzo alla natura? Perché se è quest’ultima che vuoi prenditi Wild. Una storia selvaggia di avventura e rinascita di Cheryl Strayed. C’è il sacrificio, c’è tutta la fatica che una persona può provare nella sua vita e c’è la bellezza e la paura di perdersi nella natura più sperduta e lontana dall’umanità.
     
  • A me piace la cucina ma non ho ancora trovato un libro di cucina “con storia”.
    Da quando la Parodi ha spopolato sulle reti televisive – e nelle librerie – mi hanno chiesto più volte se esistono questo tipo di libri – lo giuro sul gelato al pistacchio. E il fatto è che sì, ci sono e uno splendido è Dolce come il  cioccolato di Laura Esquivel però mi confonde questa cosa del libro di cucina “con storia”. O stai per metterti a cucinare o stai per metterti a leggere, le due cose non possono essere fatte contemporaneamente a meno che anche a tu, come me, piaccia scaldare gli avanzi nel microonde ma lì, diciamocelo, non hai bisogno di molti consigli tecnici.
     
  • Io non leggo mai perché non ho tempo, però magari.. (Solitamente questi sono quelli che ci provano).
    Ah ecco, non hai tempo. Però per leggerti la Gazzetta, controllare il calciomercato, mandare un messaggio dietro l’altro nonostante io non abbia risposto neanche a quello di quattro giorni fa, per tutto ciò ne hai di tempo, vero? Beh, sappi che ci son libri brevissimi di una profondità immensa che si leggono nel giro di mezz'ora: cinque minuti al giorno e in una settimana ti sei letto un libro se vuoi. Un esempio? Neve di Maxence Fermine. Forse un poco di delicatezza è ciò che di cui hai bisogno. 

Nellie Airoldi

Cresciuta in campagna in mezzo ai libri e ai taccuini, ha imparato che nella vita si conosce una persona solo quando la si porta ad un aperitivo perché, diciamocelo, davanti ad un buon vinello nessuno può mentire, soprattutto se vicino c'è anche una fetta di polenta.

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