Libri: i cinque usi alternativi che stavate aspettando

Photocredit: Kindle Italia

Vi hanno mai regalato un libro che proprio no, non era il caso, se lo potevano risparmiare, davvero-se-mi-hai-regalato-questo-libro-non-mi-conosci-affatto-e-ti-cancello-da-fèisbuc? Non fraintendetemi: ogni libro è un investimentoMio padre l'ha sempre detto: «i libri sono un investimento», e io vado avanti ripetendo questa affermazione come un mantra, sempre più convinta. Negli anni, però, ho capito che "un investimento", ove non meglio specificato, può implicare sfaccettature d'uso e consumo anche diverse da quelle intese, ecco. 

Metti Sartre, ad esempio: bravo eh, gran paroliere, ineccepibile narrazione… tanto bravo a trasportare il lettore nel suo discorso che alla fine mi è venuta davvero, La Nausea.

Per questo motivo vi proponiamo la Top 5 dei più utili usi e consumi alternativi di un libro, che in quanto investimento va conservato gelosamente ma mai tenuto lì a prender polvere, senza più uno scopo. E questo proprio no, dai.

stai con le pezze al culo

  1. LA GAMBA DEL TAVOLO

Il classico ed intramontabile. Il tavolino traballa? Ecco qui una copia de La Nausea di Sartre. Variante interessante e creativa, per coloro che fossero stati abbastanza sfigati da ricevere in dono un'eccessiva quantità di romanzi detestabili: tagliare tutta la gamba al tavolo, sostituirla con una bella pila di libri. Certo che, se arrivate a questo punto, ci sarebbe da chiedersi quanto la colpa stia nel libro…

tisanina al finocchio

  1. IL SOTTOBICCHIERE

C'è senza dubbio tra voi chi, come me, ha raggiunto quell'età in cui è buona abitudine sorseggiare la tisanina prima di andare a dormire. Ma il comodino è di legno, e la tazza bollente lascerebbe — orrore! — un alone circolare biancastro sul pregiatissimo mobile. Che fare? Ma ecco che vedo una copia de La Nausea di Sartre, che fa giusto al caso mio! Ora ci appoggio su la tisanina bollente, e mi leggo un bel libro mentre si raffredda su quel suo graziosissimo sottobicchiere.

hipster

  1. IL FERMALIBRI

Da oggi, non dovrete più preoccuparvi delle vostre librerie: il seccante inconveniente del sovraffollamento della mensola, a causa del quale vi è caduto in testa Il Signore degli anelli e vi è sembrato di rivedervi la nonna davanti che ballava la tarantella, non si ripresenterà più. Istruzioni: A) prendete — che ne so — La Nausea di Sartre; B) aprite il libro in corrispondenza del retro, insomma apritelo al contrario; C) infilate il retro della copertina sotto ai libri, quelli proprio al bordo della mensola. I vostri bellissimi libri, ora, non dovrebbero più cadere, e voi avete un fermalibri di un certo calibro intellettuale, voilà.

robe serie

  1. LA PISTA PER LE MACCHININE

Forse non avete figli, o forse fingete di averli per giustificare al commercialista tutti i soldi spesi in Lego Techinc®, questo non lo sappiamo, non lo vogliamo sapere ma sotto sotto vi stimiamo. Fatto sta che le vostre macchinine, i vostri dinosauri e le vostre Barbie® necessitano di una pista di decollo ed atterraggio. Questo ingegnoso utilizzo alternativo de La Nausea di Sartre me l'ha mostrato il mio nipotino di cinque anni, quindi prestate attenzione perché la questione è della massima serietà: se la copertina del libro è rigida, allora è perfetta per far prendere velocità alla macchinina in discesa, o per far decollare l'aeroplanino; optate invece per un'edizione paperback se cercate di dare un effetto particolare alle acrobazie del camioncino dei pompieri. Le Barbie® accettano qualsiasi formato, a patto che sia possibile sdraiarcisi sopra per prendere il sole accanto a Ken.

epic metal

  1. L'AMMAZZA-ZANZARE

Forse starete pensando che questa non è una soluzione elegante, e che rischiamo di imbrattare la copertina de La Nausea di Sartre con i resti cadaverici delle copiose zanzare assassinate in battaglia. Ma vi assicuro che questa soluzione ha dello charme. Perché? Be', perché usare un libro per uccidere il vostro nemico giurato vi permetterà di sentirvi ancora parte integrante della cultura umana, impedendovi di scivolare interamente nei vostri istinti animali primordiali da predatori assetati di sangue: «Sarà il peso della cultura a finirti, bestia immonda!» potrete finalmente gridare trionfanti, con un pezzo epic metal in sottofondo. Come evitare di rovinare la copertina? Elementare: fodera trasparente per libri scolastici!

Sara D'Agostino

Book nerd D.O.C., crede nella Forza come religione e ha una dipendenza da asciugacapelli. Da vera strapezzente, ha percorso la rotta di Kessel in meno di dodici Parsec.

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