Gente con cui uscirei

Una vecchia saggia di mia conoscenza (leggi: mia madre) è solita ripetere questo adagio: «Il problema è che siamo troppo esigenti, noi. Perchè abbiamo letto troppi libri». Io sono solita ripetermelo mentalmente nei miei frequenti momenti di misantropia totale e quando inizio a fare le classifiche mentali dei personaggi dei libri con cui uscirei è un po' come se facessi anche la classifica di quelli a cui attribuire la colpa della mia troppa esigenza. Ci sono maschi e femmine, gente con cui usciresti per cena senza dopocena, gente con cui usciresti per cena ma soprattutto per il dopocena e gente con cui semplicemente sarebbe divertente passare del tempo. E ora condivido con voi i primi cinque.

Antò Lu Purk, Antò Lu Zarru, Antò Lu Malatu, Antò Lu Zombi (Compleanno dell'iguana – Silvia Ballestra). Pisciare sul letto del genitore cementificatore delle gemelle altoborghesi, farsi inseguire da un gruppo di giostrai per aver attentato alla virtù della figlia, festeggiare il compleanno di Iggy Pop, Amsterdam, e andare pure in TV a Chi l'ha visto. What else? Non so voi, ma io avrei dato di tutto per essere il quinto Antò. 

Le Splash (Altri libertini – Piervittorio Tondelli). Le Splash sono una botta di vita nel bene e nel male, sono disinibite ed esuberanti, chiassose, colorate e divertenti anche quando tentano di fare le tipe impegnate e si infilano nei movimenti della Reggio tondelliana e nei collettivi femministi. Praticamente una sorta di cazzutissima Armata Brancaleone al femminile.

Sick Boy (Trainspotting, Porno – Irvine Welsh). Qui parlano gli ormoni, perchè Sick Boy, senza mezzi termini, ispira sesso, sia nella versione cinematografica, con Johnny Lee Miller, che in entrambe le versioni letterarie: in Trainspotting piace perchè è bello, sicuro di se, sembra avere successo in tutto, insomma, è il classico "uomo che non deve chiedere mai".  In Porno praticamente è il contrario: ha un po' di pancetta, è sfigato anche se si atteggia a grande regista di porno, che quasi sembra uscito dal primo capitolo di Considera l'aragosta di Foster Wallace. Passa dall'ispirare schiaffi all'ispirare tenerezza ma in ambo i casi ispira sesso.

Salvo Montalbano (Troppi libri per citarli tutti! – Andrea Camilleri – ). La volontà di uscire col commissario Salvo Montalbano non ha niente a che fare col discreto fascino di Zingaretti che lo interpreta nella versione televisiva. Anzi, a dirla tutta, ha poco a che fare anche con Salvo Montalbano in sè per sè, dal momento che si tratterebbe solo di una scusa per farmi invitare a cena e assaggiare la pasta ncasciata di Adelina. 

I fratelli Pevensie (Le cronache di Narnia – CS Lewis). Ci uscirei, ovviamente, solo per farmi portare nell'armadio e andare a Narnia, prendere il tè con fauni e castori, conoscere Aslan e via discorrendo. E poi, sarebbe anche un ottimo modo per conoscere Caspian, sperando che sia figo quanto la versione cinematografica con Ben Barnes.

E voi, con chi uscireste?

Eve Blissett

Prendi tutti i personaggi femminili di DFW, aggiungi 1/4 Hermione Granger, 1/4 di Margot Tenenbaum, 1/6 di Holden Caulfield, 1/6 di Daria Morgendorffer, e un pizzico di Dana Scully (per dire solo le prime cose a caso che mi vengono in mente). Aggiungi tatuaggi. Poi shakera come se non ci fosse un domani seguendo il ritmo di She's Lost Control dei Joy Division. And now, get drunk!

8 Commenti
  1. Io forse uscirei a cena con Vaughan di Crash (J.Ballard), ma non lascerei che passasse a prendermi in macchina, ecco.

  2. Io uscirei con Monsieur Ibrahim, anzi a dire il vero già ci esco da anni.
    Il mio Monsieur Ibrahim non vive a Parigi, né ha un negozio di alimentari.
    Fa il gelato esattamente sotto casa mia, e si chiama Wahid. Mario per gli amici.
    Ha la capacità di offrirmi un gelato sempre nei momenti in cui cerco un consiglio, un confronto.
    Si siede vicino a me sulla panchina davanti al negozio e stiamo lì, a guardare i passanti e parlare di tutto quello che vogliamo.
    Amico, Papà, Nonno – o forse un mix di tutti e tre.
    E’ il mio Monsieur Ibrahim.

  3. Uscirei col mio quasi omonimo Chase Insteadman di Chronic City, ma anche con eddie Spinola di Territori oscuri o col protagonista di Occidente per principianti di Nicola Lagioia, di cui ora no ricordo il nome… insomma l’imbarazzo della scelta.

  4. Allora, come personaggio sexy sicuramente Rhett Butler o il commissario San-Antonio; mi piacciono i maschi d’altri tempi.
    Poi vorrei prendere un tè pomeridiano con un po’ di svitati della letteratura con cui mi troverei perfettemente a mio agio: Thérèse Malaussene, Luna Lovegood, la Lepre Marzolina e il Cappellaio Matto.
    E avrei sempre voluto fare un giro su Falcor il Fortunadrago

  5. Come dicevo con @thiswas su Twitter, a Malaussène ci avevo pensato, solo che ho preferito tenerlo da parte per “quelli che sposerei” (anche se con Julia non ci sarebbe storia).

    Il thè di Francesca mi piace!

    @Vale: che meraviglia! Rileggerò il tuo commento come palliativo, nei momenti di misantropia di cui sopra!

  6. Uscirei all’alba con la lancia di Fokir, nei Sundurbans, per farmi guidare dal suo sguardo e per perdermi nelle impetuose maree…!!!