Pendolibri

Quando la lettura è l’unica cosa certa nel complicato viaggio quotidiano di un pendolare!

L’ultimo treno

Questa è l’ultima puntata di Pendolibri… per ora. Stefano e Luca si prendono una pausa, ma hanno promesso che presto torneranno con tante nuove idee per rendere Pendolibri una rubrica tutta nuova e ancora più bella.

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Doveva succedere

Sei in treno, una ragazza attacca bottone, già ti prepari a sfoggiare le tue conoscenze letterarie… ma niente. Hai un Kindle, e non si parla d’altro.

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Le quattro classi del Frecciarossa

Ci sono tante classi ora sul Frecciarossa, e c’è anche l’area silenzio per i lettori. Quelli facoltosi, però. Gli altri stiano nella standard, sigillati e felici.

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Viaggio di ritorno a casa

Il treno durante il periodo natalizio sa di lavoro e feste. C’è chi sta facendo l’ultimo viaggio di ritorno dall’ufficio, e chi affronta un purgatorio per abbracciare i propri cari. Chi legge un libro e chi ascolta poesia.

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Il treno fa male alla vista

Guardare fuori dal finestrino fa male alla vista, però pazienza, sarebbe un peccato (e una pazzia) tirare le luride tendine dei regionali

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Nulla succede per caso (2)

Nulla succede per caso, sono tutte sincronie. Per esempio, uno strano incontro con Giulio Mozzi avvenuto in treno. P.S. Sono solo finzioni, eh!

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Humanum fuit errare

Capita che ogni tanto ce la prendiamo con chi non se lo merita, tipo coi centralinisti quando ci chiamano a casa mentre mangiamo.

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